
Moleqlar ONE – Daily Foundational Formula
30 porzioni · 1 porzione al giorno
Descrizione del prodotto
ONE – Daily Foundational Formula va nettamente oltre un classico multivitaminico. Oltre a vitamine e minerali, una bustina giornaliera contiene tra l’altro 2 g di creatina, calcio-AKG, citrullina, inositolo, L-teanina, quercetina, resveratrolo, estratto di tè verde e acido ialuronico. Il carattere del prodotto risiede quindi in una strategia all-in-one molto ampia che combina micronutrienti e componenti funzionali.
Valutazione di Oliver Fröhner
Esperto di micronutrienti & Food Coach
Carattere del prodotto
ONE – Daily Foundational Formula va nettamente oltre un classico multivitaminico. Oltre a vitamine e minerali, una bustina giornaliera contiene tra l’altro 2 g di creatina, calcio-AKG, citrullina, inositolo, L-teanina, quercetina, resveratrolo, estratto di tè verde e acido ialuronico. Il carattere del prodotto risiede quindi in una strategia all-in-one molto ampia che combina micronutrienti e componenti funzionali. Dal punto di vista ortomolecolare, questa concentrazione può semplificare la routine quotidiana ma rende particolarmente importante il confronto con creatina, vitamina D, iodio, vitamine B e altri integratori singoli separati.
Formula & trasparenza
- Elenco ingredienti completamente verificato
- Senza cellulosa microcristallina secondo l’elenco degli ingredienti completamente verificato
- Senza biossido di silicio secondo l’elenco degli ingredienti completamente verificato
- Dati del prodotto verificati entro il periodo di aggiornamento
Base informativa
- Rapporto di laboratorio disponibile, ma non contrassegnato come verificato
Sintesi di Oliver Fröhner
ONE – Daily Foundational Formula va nettamente oltre un classico multivitaminico. Oltre a vitamine e minerali, una bustina giornaliera contiene tra l’altro 2 g di creatina, calcio-AKG, citrullina, inositolo, L-teanina, quercetina, resveratrolo, estratto di tè verde e acido ialuronico. Il carattere del prodotto risiede quindi in una strategia all-in-one molto ampia che combina micronutrienti e componenti funzionali.
Le informazioni del produttore e la valutazione editoriale di Oliver Fröhner sono presentate separatamente. Dati verificati: 15/09/2026.
Principi attivi & VNR
Principi attivi
Ingredienti & additivi
Kreatin-Monohydrat, Glycin, Glucosaminsulfat-Dikaliumchlorid, Calcium Alphaketoglutarat, L-Citrullin DL Malat (2:1), Magnesiumtaurat, Inositol, Grüntee Extrakt, natürliches Aroma, Säuerungsmittel (Citronensäure), Hyaluronsäure, Quercetin (Sophora japonica Extrakt, 85%), L-Ascorbinsäure, Luteolin, Trans-Resveratrol, Nicotinamid, Alpha Tocopherylacetat, Zinkbisglycinat, Mangangluconat, Calcium-Pantothenat, Di-Natriumtetraborat Decahydrat, Pyridoxal-5-Phosphat, Riboflavin-5-Phosphat, Thiaminmononitrat, D-Biotin, Folsäure, Chrompicolinat, Kaliumiodid, Natriumselenit, Menachinon-7, Natriummolybdat (Trägerstoff Calciumcarbonat), Methylcobalamin, Cholecalciferol (vegan aus Flechten).
Modalità d’uso & confezione
Sciogliere 1 bustina al giorno in 250 ml di liquido e assumere.
30 porzioni · 30 giorni
Qualità, laboratorio & fonti
Stato laboratorio: Rapporto di laboratorio disponibile
Formula all-in-one con numerosi micronutrienti e altre sostanze dichiarate. MOLEQLAR pubblica certificati indipendenti specifici per lotto fino ad agosto 2026.
Dati prodotto verificati il 15/09/2026.
Informazioni sui nutrienti e valori di riferimento
Informazioni sui nutrienti e valori di riferimento
Informazioni generali sui nutrienti per inquadrare il dosaggio del prodotto. I segnali di apporto insufficiente o eccessivo sono aspecifici e non sostituiscono una diagnosi.
Vitamina C
La vitamina C (acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile essenziale. presenta separatamente le funzioni fisiologiche, il VNR dell’UE, la valutazione della sicurezza e il dosaggio specifico del prodotto.
Funzioni
Tra le funzioni associate a health claim autorizzati nell’UE figurano: la vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione di vasi sanguigni, ossa, cartilagini, gengive, pelle e denti. Contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La vitamina C contribuisce inoltre alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e aumenta l’assorbimento del ferro.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Una marcata carenza di vitamina C può portare allo scorbuto. Sono stati descritti, tra l’altro, stanchezza, infiammazione delle gengive, emorragie puntiformi, maggiore fragilità capillare e ritardata guarigione delle ferite. Tali sintomi non sono adatti all’autodiagnosi.
Da considerare in caso di apporto elevato
L’EFSA non ha potuto stabilire un UL per la vitamina C a causa di dati insufficienti. Un elevato apporto aggiuntivo può causare soprattutto disturbi gastrointestinali come diarrea, nausea, gonfiore o crampi addominali. In caso di quantità molto elevate vanno considerati i fattori di rischio individuali.
Avvertenze particolari
Un rischio aumentato di apporto insufficiente esiste, tra l’altro, in caso di alimentazione molto squilibrata, malassorbimento e nei fumatori o nelle persone fortemente esposte al fumo passivo. In caso di emocromatosi è opportuna particolare cautela con alte dosi di vitamina C, poiché aumentano l’assorbimento del ferro non-eme.
Interazioni / cautela
La vitamina C può aumentare l’assorbimento del ferro non-eme. In caso di emocromatosi, un’integrazione ad alto dosaggio dovrebbe essere utilizzata solo dopo un consulto professionale. Durante chemioterapia o radioterapia, un’integrazione antiossidante ad alto dosaggio dovrebbe essere concordata con il team curante.
Magnesio
Il magnesio è un minerale essenziale coinvolto in numerose reazioni enzimatiche. Per la valutazione del prodotto vengono considerati separatamente il dosaggio indicato dal produttore, le forme dei principi attivi e i valori di riferimento.
Funzioni
Il magnesio contribuisce, tra l’altro, alla normale funzione muscolare e nervosa e ai normali processi del metabolismo energetico. È inoltre coinvolto in processi relativi a proteine, ossa e DNA.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Un apporto insufficiente di magnesio può manifestarsi con sintomi aspecifici; tra i possibili segnali possono rientrare disturbi neuromuscolari. I singoli sintomi non consentono una diagnosi e non dovrebbero essere valutati isolatamente.
Da considerare in caso di apporto elevato
Quantità elevate assunte tramite integratori possono causare soprattutto disturbi gastrointestinali come diarrea, nausea e crampi addominali. In caso di funzione renale gravemente ridotta aumenta il rischio di accumulo di magnesio; dosi elevate dovrebbero quindi essere valutate dal punto di vista medico.
Avvertenze particolari
In caso di funzione renale ridotta, l’escrezione del magnesio diminuisce. Per questo motivo dose del prodotto, forma del magnesio, tollerabilità e apporto totale dovrebbero essere considerati separatamente.
Interazioni / cautela
Il magnesio può influenzare l’assorbimento di alcuni farmaci, tra cui alcuni antibiotici e bisfosfonati. In caso di uso regolare vanno verificati gli intervalli di assunzione e la terapia farmacologica individuale.
Manganese
Il manganese è un oligoelemento essenziale e un cofattore di diversi enzimi. Per la valutazione della sicurezza è importante che l’EFSA non abbia potuto stabilire un UL e abbia invece definito un livello di assunzione sicuro per l’apporto totale.
Funzioni
Funzioni associate a health claim autorizzati nell’UE: il manganese contribuisce al normale metabolismo energetico, al mantenimento di ossa normali, alla normale formazione del tessuto connettivo e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Possibili segnali di apporto insufficiente
La carenza di manganese nell’uomo è molto rara; i sintomi tipici di carenza non sono chiaramente definiti. Dati limitati hanno descritto, tra l’altro, alterazioni del metabolismo osseo, della crescita, della pelle e del metabolismo dei carboidrati. Questi reperti non sono adatti all’autodiagnosi.
Da considerare in caso di apporto elevato
Un’eccessiva esposizione al manganese può causare danni neurologici. Nel 2023 l’EFSA non ha potuto stabilire un UL e utilizza invece un livello di assunzione sicuro di 8 mg/giorno per gli adulti derivante dall’apporto totale di tutte le fonti alimentari. Il superamento di questo livello sicuro non implica automaticamente un rischio per la salute e non deve essere interpretato come un UL.
Avvertenze particolari
Non sono noti gruppi generali chiaramente definiti a rischio di apporto insufficiente. La carenza di ferro può aumentare l’assorbimento del manganese. Nelle malattie epatiche croniche l’escrezione biliare può essere ridotta, aumentando la sensibilità a un’eccessiva esposizione al manganese. L’esposizione professionale per inalazione va distinta dall’apporto alimentare orale.
Interazioni / cautela
Per il manganese non sono generalmente stabilite interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti. In presenza di malattie epatiche o di un apporto totale insolitamente elevato è opportuna particolare cautela a causa dell’omeostasi del manganese.
Selenio
Il selenio è un oligoelemento essenziale. Nella valutazione vengono considerati separatamente il dosaggio del prodotto, la forma del selenio, i valori di riferimento e l’apporto totale.
Funzioni
Il selenio è un componente di diverse selenoproteine e svolge, tra l’altro, un ruolo nei sistemi di difesa antiossidante, nella regolazione del metabolismo degli ormoni tiroidei e nel normale funzionamento del sistema immunitario.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Un apporto insufficiente di selenio può compromettere diversi sistemi enzimatici selenio-dipendenti. I sintomi sono aspecifici; per una valutazione individuale vanno considerati insieme alimentazione, apporto da integratori ed eventualmente parametri di laboratorio.
Da considerare in caso di apporto elevato
Un apporto cronicamente elevato di selenio può causare selenosi. Sono stati descritti, tra l’altro, alterazioni di capelli e unghie, sapore metallico, alito con odore di aglio, nonché disturbi gastrointestinali e neurologici.
Avvertenze particolari
Lo stato di partenza è particolarmente rilevante per interpretare gli studi sul selenio. Un elevato apporto aggiuntivo non è automaticamente vantaggioso quando l’apporto è già adeguato.
Interazioni / cautela
In caso di assunzione prolungata ad alto dosaggio va considerato l’apporto totale da alimenti e integratori. Situazioni mediche individuali e terapie farmacologiche possono richiedere una valutazione specifica.
Vitamina B6
Vitamina D3
La vitamina D è una vitamina liposolubile ed è anche precursore di metaboliti ad attività ormonale. Per la valutazione degli integratori vengono considerati separatamente dose del prodotto, intervallo di assunzione, apporto totale, stato della 25-OH-vitamina D e limiti di sicurezza.
Funzioni
Tra le funzioni autorizzate nell’UE figurano: la vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo, a normali livelli di calcio nel sangue, al mantenimento di ossa e denti normali, alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario. La vitamina D interviene inoltre nel processo di divisione cellulare.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Uno stato insufficiente di vitamina D non può essere riconosciuto in modo affidabile sulla base di singoli sintomi aspecifici. Per una valutazione individuale, lo stato della 25-OH-vitamina D insieme a esposizione, alimentazione e apporto da integratori è più informativo dei soli sintomi.
Da considerare in caso di apporto elevato
Un apporto di vitamina D nettamente eccessivo per un periodo prolungato può causare ipercalcemia e ipercalciuria e quindi sovraccaricare i reni e altri sistemi d’organo. Gli Upper Intake Levels sono limiti di sicurezza per l’assunzione a lungo termine e non valori obiettivo ottimali.
Avvertenze particolari
È richiesta particolare cautela, tra l’altro, in presenza di malattie o terapie che influenzano il metabolismo del calcio o la funzione renale. Le dosi elevate non dovrebbero essere derivate esclusivamente da valori obiettivo generali.
Interazioni / cautela
La vitamina D può interagire con alcuni farmaci; sono rilevanti, tra gli altri, i medicinali che influenzano il metabolismo del calcio o della vitamina D. In caso di uso prolungato a dosaggi più elevati va considerata la terapia farmacologica individuale.
Vitamina K2
La vitamina K2 appartiene alla famiglia della vitamina K e comprende diversi menachinoni come MK-4 e MK-7. Negli integratori alimentari viene spesso utilizzata la forma MK-7. K1 e K2 non dovrebbero essere considerate genericamente equivalenti, anche se le funzioni autorizzate per la vitamina K si riferiscono alla vitamina K nel suo complesso.
Funzioni
Funzioni autorizzate nell’UE: la vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa normali.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Uno stato insufficiente di vitamina K può compromettere la coagulazione del sangue dipendente dalla vitamina K. Una valutazione individuale non dovrebbe essere dedotta esclusivamente da sintomi aspecifici.
Da considerare in caso di apporto elevato
Per la vitamina K non è stato stabilito un UL numerico negli Stati Uniti a causa di dati insufficienti e della tossicità relativamente bassa osservata. Ciò non significa che un dosaggio illimitato sia sicuro, soprattutto in presenza di farmaci rilevanti.
Avvertenze particolari
È richiesta particolare attenzione nelle persone che assumono anticoagulanti antagonisti della vitamina K. In questo contesto, modificare autonomamente l’apporto di vitamina K non è opportuno.
Interazioni / cautela
La vitamina K può interagire in modo clinicamente rilevante con antagonisti della vitamina K come warfarin, fenprocumone e anticoagulanti simili. Durante tali terapie, l’apporto di vitamina K dovrebbe essere modificato solo in accordo con il team medico curante.
Zinco
Lo zinco è un oligoelemento essenziale. Nella valutazione vengono considerati separatamente il VNR dell’UE, l’apporto totale, la dose del prodotto e le interazioni, in particolare con rame e farmaci.
Funzioni
Tra le funzioni associate a health claim autorizzati nell’UE figurano: lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla normale funzione cognitiva, alla normale sintesi del DNA, alla normale fertilità e riproduzione e al normale metabolismo acido-base e dei carboidrati. Lo zinco contribuisce al mantenimento di ossa, capelli, unghie, pelle e capacità visiva normali, protegge le cellule dallo stress ossidativo e interviene nel processo di divisione cellulare.
Possibili segnali di apporto insufficiente
La carenza di zinco può essere associata, tra l’altro, a perdita di appetito, alterazione del gusto e dell’olfatto, ritardata guarigione delle ferite, caduta dei capelli, disturbi della crescita e maggiore suscettibilità alle infezioni. I sintomi sono aspecifici e non consentono l’autodiagnosi.
Da considerare in caso di apporto elevato
Un apporto eccessivo di zinco può causare nausea, vomito, mal di testa e disturbi gastrointestinali. Quantità cronicamente elevate possono inibire l’assorbimento del rame e favorire così una carenza di rame. L’UL europeo EFSA/SCF per gli adulti è di 25 mg di zinco al giorno dall’apporto totale.
Avvertenze particolari
Un rischio aumentato di apporto insufficiente di zinco esiste, tra l’altro, in alcune malattie gastrointestinali o dopo chirurgia bariatrica, con diete fortemente vegetali a bassa biodisponibilità dello zinco, durante gravidanza e allattamento e in caso di consumo cronicamente elevato di alcol.
Interazioni / cautela
Lo zinco può ridurre l’assorbimento degli antibiotici chinolonici e tetraciclinici e della penicillamina; vanno rispettati adeguati intervalli di assunzione. I diuretici tiazidici possono aumentare l’escrezione di zinco. Un apporto elevato e prolungato di zinco può ridurre l’assorbimento del rame.
Valutazione scientifica
Studi, meta-analisi e studi randomizzati controllati sul principio attivo – spiegati in modo comprensibile e collegati alle fonti.
Le informazioni servono a inquadrare in modo oggettivo i dati del prodotto e dei nutrienti. Non sostituiscono una diagnosi medica o una terapia individuale.