
FormMed D-form® 3.500 K2+
90 capsule · 1 capsula al giorno
H42EU7F8
Descrizione del prodotto
D-form® 3.500 K2+ è una combinazione di vitamina D a dose più elevata con 3.500 UI di vitamina D3, 37,5 µg di vitamina K2 MK-7 e una piccola quantità di acido pantotenico. Il carattere del prodotto non risiede quindi in una copertura multivitaminica ampia, ma in una combinazione mirata D3/K2. Dal punto di vista ortomolecolare, una dose giornaliera di vitamina D di questo livello dovrebbe idealmente essere usata conoscendo lo stato individuale di 25-OH-D e l’apporto totale di vitamina D.
Vitamina D3
3500 IE al giornoValutazione di Oliver Fröhner
Esperto di micronutrienti & Food Coach
Carattere del prodotto
D-form® 3.500 K2+ è una combinazione di vitamina D a dose più elevata con 3.500 UI di vitamina D3, 37,5 µg di vitamina K2 MK-7 e una piccola quantità di acido pantotenico. Il carattere del prodotto non risiede quindi in una copertura multivitaminica ampia, ma in una combinazione mirata D3/K2. Dal punto di vista ortomolecolare, una dose giornaliera di vitamina D di questo livello dovrebbe idealmente essere usata conoscendo lo stato individuale di 25-OH-D e l’apporto totale di vitamina D. La K2 completa la formula ma non sostituisce una gestione del dosaggio basata sul fabbisogno.
Formula & trasparenza
- Elenco ingredienti completamente verificato
- Senza cellulosa microcristallina secondo l’elenco degli ingredienti completamente verificato
- Senza biossido di silicio secondo l’elenco degli ingredienti completamente verificato
- Dati del prodotto verificati entro il periodo di aggiornamento
Base informativa
- Lo stato qualità/laboratorio si basa sulle informazioni del produttore
- HPMC/idrossipropilmetilcellulosa è dichiarata.
Sintesi di Oliver Fröhner
D-form® 3.500 K2+ è una combinazione di vitamina D a dose più elevata con 3.500 UI di vitamina D3, 37,5 µg di vitamina K2 MK-7 e una piccola quantità di acido pantotenico. Il carattere del prodotto non risiede quindi in una copertura multivitaminica ampia, ma in una combinazione mirata D3/K2. Dal punto di vista ortomolecolare, una dose giornaliera di vitamina D di questo livello dovrebbe idealmente essere usata conoscendo lo stato individuale di 25-OH-D e l’apporto totale di vitamina D.
Le informazioni del produttore e la valutazione editoriale di Oliver Fröhner sono presentate separatamente. Dati verificati: 15/09/2026.
Principi attivi & VNR
Principi attivi
Ingredienti & additivi
Füllstoff (Cellulose), Kapselhülle (Überzugsmittel: Hydroxypropylmethylcellulose), Calcium-D-pantothenat, Cholecalciferol, Menachinon-7 (MK-7).
Modalità d’uso & confezione
1 Kapsel pro Tag zum Essen mit reichlich Flüssigkeit einnehmen. Einnahme laut Hersteller nur mit ärztlicher Rücksprache.
90 capsule · 90 giorni
Qualità, laboratorio & fonti
Stato laboratorio: Informazione del produttore
Q360+; zertifizierte Entwicklung und Herstellung in Deutschland; laut Hersteller ständige Laborkontrollen jeder Charge.
Dati prodotto verificati il 15/09/2026.
Informazioni sul micronutriente
Informazioni sul micronutriente
Funzioni fisiologiche, indicazioni in caso di apporto elevato o insufficiente e interazioni rilevanti — presentate separatamente dalla valutazione specifica del prodotto.
Vitamina D3
La vitamina D è una vitamina liposolubile ed è anche precursore di metaboliti ad attività ormonale. Per la valutazione degli integratori vengono considerati separatamente dose del prodotto, intervallo di assunzione, apporto totale, stato della 25-OH-vitamina D e limiti di sicurezza.
Funzioni
Tra le funzioni autorizzate nell’UE figurano: la vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo, a normali livelli di calcio nel sangue, al mantenimento di ossa e denti normali, alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario. La vitamina D interviene inoltre nel processo di divisione cellulare.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Uno stato insufficiente di vitamina D non può essere riconosciuto in modo affidabile sulla base di singoli sintomi aspecifici. Per una valutazione individuale, lo stato della 25-OH-vitamina D insieme a esposizione, alimentazione e apporto da integratori è più informativo dei soli sintomi.
Da considerare in caso di apporto elevato
Un apporto di vitamina D nettamente eccessivo per un periodo prolungato può causare ipercalcemia e ipercalciuria e quindi sovraccaricare i reni e altri sistemi d’organo. Gli Upper Intake Levels sono limiti di sicurezza per l’assunzione a lungo termine e non valori obiettivo ottimali.
Avvertenze particolari
È richiesta particolare cautela, tra l’altro, in presenza di malattie o terapie che influenzano il metabolismo del calcio o la funzione renale. Le dosi elevate non dovrebbero essere derivate esclusivamente da valori obiettivo generali.
Interazioni / cautela
La vitamina D può interagire con alcuni farmaci; sono rilevanti, tra gli altri, i medicinali che influenzano il metabolismo del calcio o della vitamina D. In caso di uso prolungato a dosaggi più elevati va considerata la terapia farmacologica individuale.
Vitamina K2
La vitamina K2 appartiene alla famiglia della vitamina K e comprende diversi menachinoni come MK-4 e MK-7. Negli integratori alimentari viene spesso utilizzata la forma MK-7. K1 e K2 non dovrebbero essere considerate genericamente equivalenti, anche se le funzioni autorizzate per la vitamina K si riferiscono alla vitamina K nel suo complesso.
Funzioni
Funzioni autorizzate nell’UE: la vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa normali.
Possibili segnali di apporto insufficiente
Uno stato insufficiente di vitamina K può compromettere la coagulazione del sangue dipendente dalla vitamina K. Una valutazione individuale non dovrebbe essere dedotta esclusivamente da sintomi aspecifici.
Da considerare in caso di apporto elevato
Per la vitamina K non è stato stabilito un UL numerico negli Stati Uniti a causa di dati insufficienti e della tossicità relativamente bassa osservata. Ciò non significa che un dosaggio illimitato sia sicuro, soprattutto in presenza di farmaci rilevanti.
Avvertenze particolari
È richiesta particolare attenzione nelle persone che assumono anticoagulanti antagonisti della vitamina K. In questo contesto, modificare autonomamente l’apporto di vitamina K non è opportuno.
Interazioni / cautela
La vitamina K può interagire in modo clinicamente rilevante con antagonisti della vitamina K come warfarin, fenprocumone e anticoagulanti simili. Durante tali terapie, l’apporto di vitamina K dovrebbe essere modificato solo in accordo con il team medico curante.
Valutazione scientifica
Studi, meta-analisi e studi randomizzati controllati sul principio attivo – spiegati in modo comprensibile e collegati alle fonti.
H42EU7F8
Le informazioni servono a inquadrare in modo oggettivo i dati del prodotto e dei nutrienti. Non sostituiscono una diagnosi medica o una terapia individuale.